Michele Filipponi

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Michele Filipponi nasce a Jesi il 10/05/1988 e vive in un piccolo paesino marchigiano chiamato Monte San Vito. Michele è autore di racconti, poesie, canzoni, monologhi e sceneggiature. Nel 2009 pubblica due libri (Aletti Editore): "Ha ragione la sabbia a lasciare il segno" e "Di solito rovistando nella spazzatura trovo di meglio che certe poesie". contenenti perlopiù poesie, ma anche diversi racconti. Nel 2012, con la produzione artistica di Giovanni Rosina, comincia a lavorare al suo primo album di canzoni, in bilico tra il cantautorato italiano più classico (De Andrè, Guccini) e un certo surrealismo (Gaber, Woody Allen). Nel 2013 con il brano "Mustio il lavandaio" raggiunge le finali nazionali del "Premio Fabrizio De Andrè " e del "Biella Festival" due fra i più importanti palcoscenici per la musica d'autore in Italia. Nel Febbraio 2014 esce il suo primo album: "Michele Filipponi" contenente sei brani, ognuno dei quali anticipato da un breve video-monologo introduttivo presentato sul web, in pieno stile teatro-canzone, in cui Michele affronta in chiave ironica e filosofia svariati temi dell'album. Nel mese di maggio 2014 partecipa su invito alla serata "Per l'amor dei poeti" al meraviglioso teatro storico "La Pergola" di Firenze, dove recita due sue poesie e decanta l'ultima parte del brano "Cara Notte", incluso nell'Ep. La serata condotta da Ugo De Vita ha avuto la regia del Maestro Gabriele Lavia. Nel 2015 apre il blog satirico "Antenora" d'ispirazione dantesca, dove oltre che a giudicare le anime dannate del Bel Paese porta avanti un saggio sull'Italia scritto in volgare dal titolo "Discorso sopra l'Italia, patria mai nata". Il 13 maggio 2016 pubblica il suo primo ebook intitolato "Indagine in sette atti sul peccato originale in lingua originale" che analizza il famoso passo della Genesi attraverso l'ebraico antico. L'ebook è correlato di altri 8 contenuti extra.

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